Autocertificazione Volontari COVID-19

Pubblichiamo le istruzioni per l’autocertificazioni da parte dei volontari che ci ha inviato la sede centrale dell’Enpa.

COVID19 – Istruzioni per la corretta compilazione del modulo di autodichiarazione
(dal 6 novembre al 3 dicembre 2020)

Spostamenti per la cura degli animali

Nel modulo di autodichiarazione:
1) barrare la SECONDAmotivi di salute” + la TERZA casella “altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio
2) nella casella “specificare il motivo che determina lo spostamento”, scrivere l’attività di cura degli animali che motiva lo spostamento dando precisa indicazione:

  • PER COLONIE FELINE/CANI LIBERI ACCUDITI/CANILE/GATTILE
    “mi occupo della colonia felina censita n…..; gatti liberi sul territorio ex L. 281/1991; canile ….; gattile ….; cani liberi accuditi chip n. ….; cani di quartiere chip n. ….” allegare Riconoscimento colonia/cani quartiere o liberi accuditi
  • PER ANIMALI DIMESSI DAI RICOVERI VETERINARI
    “mi sto recando a prendere l’animale [ inserire animale ed identificarlo con chip o libretto sanitario ] presso la clinica veterinaria sita in……, come da certificazione di dimissione che si allega allegare Dichiarazione medico-veterinaria + Libretto sanitario
  • PER PROPRIETARI DI ANIMALI
    “sono proprietario di animali [ specificare quali, quanti e se hanno chip ], e devo recarmi a dare loro nutrimento, abbeveraggio e sanificare i luoghi, siti in ………” allegare Copia libretto sanitario / chippatura animali da reddito / altro documento che ne attesti l’esistenza e la proprietà
  • SE SI E’ VOLONTARI APPARTENENTI/COLLEGATI AD UN’ASSOCIAZIONE DI TUTELA PER GLI ANIMALI allegare anche l’attestazione di volontariato 3) nella casella “in merito allo spostamento, dichiara inoltre che”, scrivere la motivazione a sostegno dei motivi di salute e di situazioni di necessità (deroghe concesse a tutti gli spostamenti in qualunque zona ci si trovi ed orario) Secondo quanto precisato dal Ministero della Salute con note in successione (da ultimo 011185-15/05/2020-DGSAF-MDS-P) si evidenzia che l’accudimento e la cura degli animali di cui si ha la detenzione/la proprietà/la responsabilità sono essenziali per garantirne la salute e il benessere, quindi, coloro che si occupano di animali […] devono continuare ad assicurarne la salute ed il benessere. Anche le attività svolte dalle organizzazioni per la promozione, la difesa e la tutela degli animali risultano fondamentali per l’accudimento e il mantenimento delle condizioni di benessere su tutto il territorio nazionale.
    Ne consegue che gli spostamenti relativi alla cura degli animali rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, in quanto questi si intendono estesi anche alla sanità animale.

ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali Onlus – Via Attilio Regolo 27 – 00192 Roma

IMPORTANTE

  • Bisogna avere con sé i dispositivi di protezione (guanti, mascherina, disinfettante).
  • Organizzarsi per andare una sola volta al giorno per nutrire ed abbeverare gli animali (altre esigenze dovranno essere debitamente documentate).
  • Organizzarsi con gli altri volontari per cercare di accudire gli animali territorialmente più vicini al luogo dal quale ci si sposta.
  • Se qualcuno dovesse eccepire che la nota del Ministero della Salute è del 15 maggio 2020 e, quindi, anteriore all’ultimo DPCM 3 novembre 2020, chiarire che la RATIO RESTA INVARIATA, in quanto l’accudimento e la cura degli animali di cui si ha la detenzione/la proprietà/la responsabilità sono essenziali per garantirne la salute e il benessere, rientrando nei “motivi di salute” e “situazioni di necessità”

Spostamenti per emergenze veterinarie (animali feriti o abbandonati)

Per gli animali liberi sul territorio, contattare sempre il servizio di emergenza ASL o la Polizia Locale o Carabinieri Forestali o Vigili del Fuoco.

Se per l’animale ferito non potesse intervenire nessuno di questi soggetti, prendere nota dell’orario di chiamata, interlocutore, motivo del mancato intervento, se l’animale è in pericolo di vita e avvicinabile in sicurezza, condurlo al pronto soccorso veterinario più vicino.

Nel modulo di autocertificazione barrare la seconda casella e specificare nelle motivazioni che trattasi di animale in pericolo di vita e di avere contattato i servizi preposti che non potevano intervenire (conservando l’elenco delle chiamate e le informazioni di cui sopra).

Una volta che l’animale è stato lasciato presso la struttura veterinaria, farsi rilasciare l’attestazione dell’operazione di soccorso svolta per successivi controlli.

A cura dell’Ufficio Legale dell a Sede Centrale Enpa – Documento aggiornato al 5 novembre 2020

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