Attestato di benemerenza Micia

Da giovanissima “trovatella” ha eletto proprio come casa ideale il pagliaio della famiglia Bernardini, nella campagna di Venturina, in località Affitti. Famiglia di agricoltori che l’ha accolta volentieri. Era il 1987. Quest’anno Enpa ha deciso, di “dedicarle” una targa– record. «Mia nonna Marisa l’ha chiamata Micia, perché la gattina andava e veniva, probabilmente da una delle case vicine – ricorda Silvia Aita, oggi quasi 42 anni che con la gatta è davvero cresciuta –. Insomma una micina di transito, nonna non sapeva per quanto sarebbe rimasta con noi, ma appena arrivava subito… “eccola, dai da magiare a Micia…” mi diceva. Sì anche il nome alla nostra gatta ha portato fortuna! . Indimenticabile – aggiunge Silvia – persino quando aspettavo la mia prima bambina 16 anni fa, Micia stava sempre vicino al pancione accompagnandomi col suo continuo “ronron”… senti, ancora, ronfa in continuazione».

Micia cerca il contatto, come sempre, anche stamani nel giardino della casa dei nonni. C’è la mamma di Silvia, Alida Bernardini “padrona” della gatta a un passo dal Guinnes: oggi si festeggiano 32 anni, già un altro eccezionale compleanno. «Il legame che ho con questa gatta è particolare – racconta Alida – ci facciamo compagnia e coraggio a vicenda… Micia è rimasta sempre qui, dormendo nel pagliaio che aveva scelto come cuccia, dove ha partorito i suoi cuccioli. Mangiava quel che trovava, più avanzi che le dava la mia mamma. Ha voluto sempre essere libera…Adesso – dice – vengo qui due volte al giorno per lei da Venturina, ha una dieta particolare un menu proteico con medicinali per i dolori, integratori e fiori di Bach. A seguirla il veterinario Dorella Bandini di San Vincenzo».

Doppia cuccia: una per il giorno dov’era il pagliaio. Una per la notte, in casa. Sempre “abbracciata” dall’affetto che la lega ad Alida e a Silvia. «Nel 2010 ci ha lasciato Pallina, una delle ultime “figlie” di Micia nate nel pagliaio che di anni ne aveva una ventina – riprende Silvia –. Però è Micia davvero eccezionale a lungo amicissima di un pastore maremmano… in questo momento sicuramente tra i gatti più longevi del mondo».

Certo non è il primo gatto a superare la già veneranda età di trent’anni. E secondo il Guiness World Record, il gatto che ha vissuto di più in assoluto è stato Creme Puff negli Stati Uniti (3 agosto 1967 – 6 agosto 2005) 38 anni.

Ma per i 32 anni di Micia c’è la targa da Enpa. «Per lei, ma anche la sua famiglia. Nel giorno della festa internazionale del volontariato» sottolinea la vice presidente Enpa Piombino Laura Sicari. Micia così anziana, ma così attiva, così curata, regala un sorriso pure ai tanti volontari che si dedicano alla cura degli animali meno fortunati. «La cena? – conferma Alida – petto di pollo, con arnica battuta e omogeneizzato, poi tante coccole…». Ancora tanti auguri a Micia a caccia del raggio di sole sullo stesso prato dove ha trascorso gran parte della vita, inanellando record e carezze.

Da sinistra la vicepresidente Enpa Laura Sicari mentre consegna la targa con Alida Bernadini che tiene in braccio Micia e Silvia Aita

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